Speciale affitti - Pagina 2


Parte I: Il contratto d'affitto



Il mercato dell’affitto nel nostro Paese è un mercato che non rispetta le classiche regole della domanda e dell’offerta essendosi mantenuto su livelli sempre molto alti e in molte città addirittura inaccessibili.Questo mercato “drogato”è stato inoltre sempre caratterizzato da ulteriori fenomeni distorsivi :il mercato nero,l’evasione fiscale,i contratti non registrati,fenomeni favoriti peraltro nelle grandi città dove maggiore è la richiesta per la presenza di studenti fuori sede e immigrati extra-comunitari,categorie che,anche se per motivi differenti,sono facilmente sfruttabili.

La nuova legge sulle locazioni,la 431/98 contiene molte novità,per quanto riguarda la lotta all’evasione fiscale e contemporaneamente la salvaguardia dei diritti di inquilini e proprietari imponendo obblighi di trasparenza per entrambi.


La riforma degli affitti: la legge 431/98

Il 30 Settembre 1998 è entrata in vigore una nuova legge che disciplina il settore delle locazioni.Le nuove norme hanno abrogato in gran parte la precedente legislazione dell’equo canone(legge 392/78) e dei patti in deroga (legge 359/92) e consentono oggi 4 tipi di contratto d’affitto:
 

il Contratto Libero: un contratto di durata di 4 anni rinnovabile per uguale periodo, con canone di affitto affidato alla libera determinazione delle due parti;

 

il Contratto Convenzionato: un contratto della durata di 3 anni con canone calmierato definito applicando accordi sindacali stipulati a livello territoriale;

 

il Contratto Transitorio: che non può superare i 18 mesi e che è anch’esso regolato da accordi territoriali;

 

il Contratto con Studenti Universitari: sulla base di contratti tipo definiti in accordo con i Comuni sedi di Università.

 



Il Comune di Ancona ha costituito la Consulta Comunale della Casa, organo consultivo di tutte le associazioni e categorie interessate a collaborare con l’Amministrazione Comunale sul "problema casa".

All’assemblea presieduta dall' Assessore alla casa del Comune di Ancona partecipano tra gli altri anche un rappresentante dell’ERSU e un rappresentante degli studenti universitari scelto all’interno del Consiglio studentesco dell’Università Politecnica delle Marche.


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